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By 1 giugno 2011 0 Comments

Verona Pulire 2011, si tinge di verde

La biennale PULIRE 2011 promossa dall’ AFIDAMP e svoltasi a Verona, come di consuetudine dal lontano 1991, è giunta al termine.
Prima buona notizia il boom delle visite, rispetto alla precedente edizione la fiera ha raddoppiato il numero di visitatori, raggiungendo quota 4000 solo nel suo giorno inaugurale.


L’elevato numero di persone e la gran quantità di espositori hanno reso la tre giorni di Verona un buon trampolino di lancio per affrontare con una sferzata di ottimismo il nuovo anno commerciale 2011/2012.

Le novità presenti sono state ovviamente molte, alcune riprese dalle scorse edizioni, altre decisamente interessanti e nuove.
Ma a rendere ottimisti , e non solo per una questione di profitti, è stato un serio sguardo alla ricerca nel campo della “sostenibilità ambientale”, tanto da annoverare tra gli stand della fiera, presenze come la Kyoto Club ( associazione no-profit impegnata nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto), o la Azzero CO2,(società di consulenza energetico-ambientale che offre ai suoi clienti la possibilità di ridurre le emissioni ottimizzando i costi di gestione e le risorse a disposizione), che oltretutto ringrazio di cuore per tutte le informazioni ricevute , o la più “istituzionale BSI, leader mondiale nella promozione, definizione e attuazione delle pratiche in tutti i campi di attività delle imprese, dalla business continuity alla sicurezza e igiene alimentare, senza dimenticare infine, il tradizionale incontro con il GREEN GREEN AWARD, ovvero il premio a prodotti, sistemi o servizi del settore della pulizia professionale e industriale che abbiano una forte “vocazione” ambientale.


Con lo sguardo lungo di chi sa cosa voleva cercare e l’entusiasmo di chi ama comunque questo settore, vi segnalo con piacere alcune delle novità “sostenibili” che ho trovato girando tra gli espositori:
La RCM


presente quest’anno non solo con il consueto parco macchine , da sempre riconosciute come sinonimo di buona qualità, ma con una grande innovazione, il marchio CLEANING PROFESSIONAL “la pulizia che fa bene all’ambiente” come si legge nel logo del marchio, che propone una linea di detergenti, in collaborazione con REALCO, estremamente sostenibili dal punto di vista aziendale. Prodotto di punta è il SOLZYM, un detergente enzimatico per lavasciuga da proporre per la detergenza dello sporco di origine organica dalle pavimentazioni.


Altra azienda interessante da menzionare è la nascente BACTEMIA, di origine spagnola e da pochi mesi sul mercato italiano presenta un intera gamma di prodotti a base enzimatica utilizzabili in tutti i campi di sporco organico, dai pavimenti agli orinatoi , dai banchi cucina agli scarichi. Inoltre , tanto per essere coerente con la sua politica, è stata l’unica azienda presente alla fiera a distribuire materiale informativo con l’utilizzo di pen drive in omaggio anziché utilizzare le solite brocure tanto poco “sostenibili”


Terza menzione , e con questa ho finito con quest’articolo, la grande e conosciuta Lucart, che quest’anno presenta una linea completamente “natural” come appunto recita il suo logo, una linea di prodotti realizzati recuperando le fibre di cellulosa presenti nei contenitori Tetra Pak.


Insomma, come mi anticipavo nel titolo , Pulire 2011 quest’anno si è tinta di verde, un bel verde speranza direi io, in attesa che quanto proposto abbia un forte ascendente su tutte le aziende.

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