Flash Feed Scroll Reader
By 28 settembre 2011 49 Comments

Come stilare un preventivo per un appalto di pulizie


Nell’arco dei miei anni di lavoro, spesso mi sono trovato a contatto con titolari d’impresa che, nonostante fossero armati di buona volontà e dedizione al lavoro, non riuscivano a far quadrare i conti dei loro appalti.
Oppure , presi dall’entusiasmo di un nuovo contratto , dimenticavano di calcolare bene le voci Attive e Passive dei loro bilanci.
Altra storia era quando non avevano la benchè minima idea di quanto e come calcolare il costo di una pulizia, che fosse una tantum e straordinaria o regolare.
Quindi, facciamo un passo indietro e vediamo di capirci meglio:
Per prima cosa va detto che aprire un impresa di pulizie è cosa assai semplice, camera di commercio registrazione rea, partita iva e il gioco è fatto. Inoltre, un impresa di puliza ha uno degli “start-up” più semplici tre le diverse tipologie di azende;
Tant’è che il più delle volte l’attività è avviata tra le mura di casa come ufficio e  con i prodotti che si usano quotidianamente.

Un business, però, può prosperare solo se porta denaro, e per far si che gli altri preferiscano voi, bisognerà imparare molto per essere sempre il più professionali possibile, sia nelle vesti di imprenditore che di operatore.
Per alcuni, la stipula di prezzi e preventivi, è una delle parti più difficili dell’essere imprenditore. Una strategia semplice per il calcolo di un preventivo di pulizia è di iniziare con un calcolo del costo e aggiungere, come dicono gli americani, una percentuale di mark-up; ossia una percentuale di ricarico.
Il profitto è una chiave di importazione per la gestione di un’impresa, poiché consente ai proprietari di imprese di investire nel marketing, acquistare attrezzature nuove e più professionali, acquistare o locare un ufficio e assumere personale.


Ma come si arriva al calcolo del costo al quale aggiungere il nostro ricarico?
Volendo riassumere in 6 punti principali gli step per un buon preventivo diremo che bisognerà:

1
Stabilire le esigenze di pulizia desiderata del cliente. I clienti possono richiedere pulizie profonde, come il lavaggio con macchinari e detergenti, o semplicemente una leggera spolveratura con l’aspirapolvere.

2
Contare il numero di stanze da pulire. Distinguere le camere in base alle dimensioni, come grande o piccola, o sulla destinazione d’uso designazione, come ufficio, officina, sala etc..

3
Misurare i livelli di pulizia effettivamente necessari. Un cliente vi può assumere solo per spolverare, ma il grado di sporco può richiedere ulteriore attenzione ai dettagli. Alla fine, alcuni spazi possono risultare più sporchi di altri e questo richiederà più tempo per pulire. Stimare il numero di ore che ci vorrà per pulire l’intero ufficio o stabile. Calcolare il numero di dipendenti necessari per svolgere il lavoro.

4
Aggiungere la tariffa oraria per ogni dipendente. Moltiplicare tale importo per il numero stimato di ore necessari per la pulizia. Tale importo sarà pari al salario totale dei dipendenti. Ovviamente non dimenticate di aggiungere all’importo la percentuale delle imposte che gravano sui salari. Questo totale rappresenta il costo totale per il lavoro.

5
Aggiungere il costo delle forniture al totale. Se verranno utilizzate solo una parte delle forniture, come ad esempio il 10 per cento di una bottiglia di lavavetri, aggiungere un costo forfettario che varia dal 3 al 8%. Questo nuovo totale sarà il costo complessivo per i servizi.

6
A questo punto aggiungi un aumento variabile , sempre in termini di percentuale, per il mark-up di profitto. Questo totale si tradurrà in tuo preventivo pulizia. Presente questa stima al cliente prima di eseguire i servizi.

esempio:

Spazzare  a secco una camera di 25mq ci si impiega mediamente 5 min.

+

1 dipendente ( ccnl)

+

costo orario inc.tasse € 15.00=

€ 1,25

+

5% prodotti

+

30% (ricarico)

x

4 volte settimana=

€ 7,00  importo totale imponibile

Ovviamente non dobbiamo dimenticare che la percentuale di ricarico è direttamente proporzionale al tipo di contratto che stiamo per ottenere

Se il preventivo è troppo basso, rischiate di rubare del profitto alla vostra azienda riducendo di conseguenza la qualità del vostro lavoro per soddisfare il prezzo. Se, viceversa, si stima una percentuale troppo alta, si rischia di perdere il contratto del tutto, soprattutto se sei in una situazione di gara.

Durante i primi giorni della vostra attività, si dovrebbe tornare indietro e riconsiderare il costo effettivo di ogni lavoro completato, per rendersi conto di quanto la stima è stata reale. Imparare a stimare con precisione il lavoro e calcolare correttamente i costi, vi permetterà di impostare una pianificazione di prezzi competitivi e realizzare comunque il profitto desiderato.

Per arrivare a una buona stima del proprio onorario ricordiamoci sempre dare la giusta valutazione alla manodopera e ai materiali. Come anticipato sopra, il costo del lavoro comprende i salari e le imposte paga dei dipendenti e ,se siete anche solo parzialmente coinvolti nell’esecuzione di un lavoro, esso va proporzionato al vostro contributo e incluso nel costo del lavoro totale. Generalmente espresso come tariffa oraria.

Ultima raccomandazione sui pagamenti
Nota , ahimè, dolente per chi opera in questo campo, è rappresentatata dai pagamenti. Molto, troppo spesso i clienti hanno sempre più l’abitudine di pagare a scadenze mensili, bimestrali ,trimestrali se non addirittura con scadenze quadrimestrali (ma in questo caso meglio perderli che trovarli! n.d.a.) in tal caso sarà opportuno considerare la propria forza economica per riuscire a tenere testa alle scadenze.
I questo caso, se annusate pagamenti eccessivamente lunghi, sarebbe utile alzare la percentuale di ricarico!

Prima di lasciarvi al prossimo articolo ho pensato bene di lasciarvi un piccolo vademecum sulle stime in minuti per la maggior parte dei lavori di pulizia, nonchè la tariffa oraria stabilita dal contratto nazionale lavoratori per operatori di pulizia.

Clicca qui per l’allegato 1 (tempi medi di pulizia)

Clicca qui per l’allegato 2 (ccnl lavoratori imprese di pulizia- tariffa oraria)

 

www.pestispontanei.it

 

49 Comments on "Come stilare un preventivo per un appalto di pulizie"

Trackback | Comments RSS Feed

  1. Eugenio Pastore scrive:

    L’articolo non è solo interessante sotto il punto di vista tecnico e didattico, è anche una lettura piacevole e da diffondere, anche a i non operatori.. trovo estremamente utile che “il giusto compenso” sia un valore da riconoscere sempre, in qualsiasi mestiere..
    Un caro saluto e come sempre complimenti per il tuo sito, lo trovo sempre una fonte di arricchimento professionale.
    Eugenio

  2. Valeria scrive:

    Salve,
    Volevo chiederle un’informazione.
    Io ho difficoltà nel chiedere il costo orario per le pulizie.
    Esiste in commercio un libro o un sito dove mi spiega dettagliatamente la stesura di un preventivo con i prezzi?
    grazie

    • admin scrive:

      Carissima Valeria
      Al momento non mi sovviene alcun testo da consigliarti ma, se hai fatto attenzione all’articolo sotto linkato, avrai avuto modo anche di scaricare l’intera tabella dei costi ufficiali orari del personale di pulizia , più i ricarichi utili da maggiorare, nonchè la tabella dei tempi medi di pulizia… ad ogni modo se ritieni di dover avere maggiori delucidazioni, scrivimi pure nel dettaglio le tue perplessità, o porrtami un esempio vissuto.
      saluti, Claudio

      • Valeria scrive:

        Io generalmente faccio un costo orario che si aggira sui 20 euro.
        La mia perplessità è calcolare ad esempio il costo per il servizio della differenziata.
        Il problema è dopo calcolare il tutto, perchè non so se chiedere troppo o troppo poco.

        • admin scrive:

          Cara Veleria,
          in questo caso, come in molti altri, subentra la capacità di intuire le necessità del cliente e i tuoi costi
          Se ad esempio per raccogliere e differenziare i rifiuti ti costa un aggravio del lavoro, dovresti calcolare il tempo extra a una tariffa base
          cercando di spiegarmi meglio direi che su un lavoro di 2 ore di pulizia a 20 € , perdi ulteriori 20 minuti per differenziare e smaltire i rifiuti, allora troveremo utile aggiungere al totale di 40€ la differenza di 20 minuti alla paga base di 8/10 €
          Ovviamente sta a te considerare la perdita di tempo ulteriore e la fatica necessaria a effettuarle. Calcola però che questo tipo di servizio accessorio non richiede impiego di materiale e quindi di ulteriori costi aggiuntivi.

    • Michele. scrive:

      Chiedi alla Confartigianato del tuo paese ti potranno indicare qualche dritta in merito e a chi rivolgersi.

  3. Valeria scrive:

    Grazie e’ stato veramente gentile.a.risp in modo cosi gentile.e molto veloce.

  4. gabriela scrive:

    Molto interessante il vostro calcolo, io per esempio ho chiesto 15 Euro al ora per tot di ore mensile.nello stesso posto.Adesso ho il dubbio che ho chiesto poco.

    • admin scrive:

      Buonasera Gabriela!
      effettivamente regolarsi su un unica tariffa da moltiplicare semplicemente per le ore di lavoro può rivelarsi un errore, e non mi riferisco solo alla semplice cifra richiesta, (in periodi di promozione si può anche chiedere meno), ma sul lato professionale, poichè generalizzare il proprio compenso a una semplice tariffa oraria , senza tenere conto della tipologia di lavoro ne della diversità dei campi di applicazione, rischia di ridicolizzare la professionalità del lavoro stesso!
      E come se tu andassi da un architetto, un dottore, un ingegnere etc.. e costoro ti chiedessero, indipendentemente da ciò che devono fare, una semplice tariffa oraria.
      Buona serata Gabriela, e non esitare a scrivere per qualsiasi dubbio o perplessità!!
      Claudio

  5. ahmed scrive:

    sono cercando alvoro sonooperaio di pulizie 4 anni fa lavorando a milano
    fouri milano c e scotar con ma docouminti grazie mia no 3271335518

  6. simona scrive:

    ciao ho appena aperto un impresa e devo stilare a breve un preventivo , ma non mi è chiaro la tua spiegazione mi potresti aiutare ??

  7. simona scrive:

    mi contattateresti via fb

  8. petronela scrive:

    Salve,ho letto anche io quello che lei a scritto pero non mi aiuta tanto perché ho aperto una ditta di pulizie da poco(pulizie condominiali),quindi pulizie scale e lavoro da sola per ora. Come sono al inizio ho fatto un preventivo per un condominio pero non siamo stati molto chiari ne io ne la persona che si occupa con l’amministrazione per dire di uno dei condomini dove lavoro perché adesso mi sta chiedendo delle cose che non sono state scritte nel preventivo ma che per lui rientra nelle pulizie delle scale.Mi potrebbe dare qualche consiglio?Come le dicevo che sono al inizio ho fatto delle cose tipo pulizia al fondo perché mi piace lavorare sul pulito e anche perché non sapevo che normalmente si deve specificare tutto quando fai un preventivo, che pulizia delle scale non vuol dire pulizia al fondo. Grazie.

  9. admin scrive:

    Ciao Petronela, sarei felice di sfoltire la tua matassa di dubbi, scrivimi pure in privato cercando di essere più dettagliata possibile
    A presto

  10. gabriela scrive:

    Si e veramente molto utile il sistema per calcolo , ma io mi chiedo come faccio a chiedere un prezzo per una pulizia di casa-strardinaria 100mq-oviamente che ti lo chiede per 1 volta al anno per avere un prezzo giusto per entrambi?!

    • admin scrive:

      Ciao gabriela, come cerco di semplificare nell-articolo, il giusto prezzo , considerata l’applicazione delle regole base , e’ una somma di considerazioni personali e di mercato locale. ad esempio, se la pulizia di questo appartamento e’ un lavoro che si presenta una tantum e non incide in nessun modo sul bilancio della tua azienda, allora non avere scrupoli e chiedi il giusto compenso, anche se dovesse risultare troppo caro. Se invece questo lavoro ti dovesse aprire la strada a nuovi ipotetici contatti lavorativi o semplicemente ti occorre per aiutare la tua azienda ad avere piu’ fatturato e visibilita’, allora si puo’ considerare anche un prezzo fofettario.

  11. patrizia scrive:

    buongiorno, mi chiamo Patrizia ho letto un suo articolo vorrei chiedere alcuni consigli.
    Ho sempre lavorato in aziende di pulizie, ora sarei intenzionata ad aprire una piccola impresa mia.
    mi conviene di più, in termini di costi, una ditta individuale o cooperativa?
    c’è un softwar che ti aiuta a scrivere e calcolare i preventivi?
    come posso fare un buon marketing? soprattutto all’inizio che nessuno mi conosce?
    a quanto stima il costo iniziale?
    Grazie mille in anticipo.
    Patrizia

  12. Stefano scrive:

    Buona sera, sto cercando un sostegno per formulare un preventivo per servizio di pulizie, ho come informazioni le planimetrie dello stabile ma non so come cominciare puo aiutarmi????

    Grazie

  13. admin scrive:

    Carissima Patrizia,
    innanzitutto scusami per averti risposto dopo circa un mese, ma alle volte capita di distrarsi dai propri lettori :)
    Ora veniamo alla tua domanda:
    Per quel che concerne la scelta tra ditta individuale o cooperativa faresti meglio a farti consigliare da un buon commercialista, ma se accetti un mio consiglio, io non investirei in prima persona ,(nel caso della ditta individuale), nel mondo del commercio, si rischia sempre di rimetterci troppo.
    Ci sono in giro alcuni software che aiutano nella stipula dei costi per un appalto, ma come generalmente accade nel nostro settore , non c’è software che tenga all’esperienza di un buon imprenditore, anche considerando le necessità del singolo appalto.
    Non caricarti di troppi macchinari e attrezzature senza sapere ancora quando e dove adoperarli, piuttosto considera ogni acquisto, soprattutto se oneroso, solo in funzione di quanto e dove utilizzarlo.
    Infine posso solo consigliarti di lavorare con la massima professionalità e serietà , senza lesinare sulla qualità dei prodotti adoperati, credimi, alla lunga pagano sempre!
    Claudio

  14. admin scrive:

    Caro Stefano,
    è un tantino difficile darle qualche consiglio sulla base delle sole planimetrie dello stabile.
    sarebbe opportuno sapere se si tratta di pulizie ordinarie e/o straordinarie, se necessita dell’utilizzo di macchinari o semplici attrezzature, di quante persone e per quante volte al mese, (nel caso delle pulizie ordinarie), se le occorre acquistare materiale di uso specifico , etc..
    Può contattarmi anche via mail : info@pulizieindustriali.net

  15. Mariagrazia scrive:

    salve,ho bisogno di un ‘informazione. ho aperto da poco un’impresa di pulizie, e mi è stato richiesto un preventivo per le pulizie di fine lavori, di un museo di circa 3000mq…sono quasi in panico perchè x il momento non è possibile fare un sopralluogo ho solo una pianta. ma non sto riuscendo a trovare un criterio per analizzare la questione. riuscireste a darmi una mano? grazie
    mariagrazia

  16. Roberto scrive:

    Buongiorno,
    Ho un a piccola impresa di pulizie. Mi sto accingendo ad acquistare una spazzatrice e lavasciuga entrambi con uomo a bordo. Premesso che hanno le stesse caratteristiche e gli stessi prezzi sono indeciso tra Fiorentini e Comac. Tu dalla tua esperienza cosa mi consigli?
    Grazie

  17. claudio scrive:

    Buongiorno Mariagrazia
    Innanzitutto chiedi anche con insistenza di visionare il cantiere,
    se ciò non fosse davvero possibile considera questi primi punti essenziali:
    1) da quante stanze , (e se sono ingombrate), è composto il museo
    2) se devi acquistare macchinari solo per soddisfare questo tipo di appalto
    3) maggiorare il tuo onorario di base per pulizie straordinarie , senza dimenticare di applicare la formula dei tempi medi di pulizie , come da allegati sull’articolo “come stilare un appalto di pulizie”
    4) in allegato all’articolo sopra citato le due cartelle utilissime nel calcolo dei preventivi

    se hai altre informazioni e necessità non esitare a contattarmi
    cordialmente
    Claudio

  18. admin scrive:

    Ciao Roberto
    Dal momento che parliamo di due ottime aziende, forse tra le migliori sul mercato , è opportuno fare altri tipi di considerazione
    se non sbaglio COMAC spesso si affida a concessionari esclusivi di zona per la vendita e per l’assistenza, ciò vuol dire che nel caso di necessità potrai far riferimento solo ed esclusivamente a loro, e nel commercio il monopolio non è mai una bella cosa
    Fiorentini la preferisco, ma ammetto che è puramente un discorso di stima per l’ing. Fiorentini; e ovviamente il discorso fatto per la COMAC vale anche per FIORENTINIi, ammesso che anche questa azienda si affidi a un distributore unico nella tua zona
    Morale, la differenza è quanto e come possono servirti i due marchi successivamente alla vendita,specie per quel che concerne i costi dei ricambi.

  19. Andrea scrive:

    Ciao,
    mi chiamo Andrea ed insieme a mia moglie sto aprendo una impresa di pulizie e sanificazione; nel tuo blog sei stato molto esaustivo e chiaro e perciò ti ringraziamo entrambi, ma vorremo da neofiti in campo professionale, dei consigli.
    Dato che stiamo partendo proprio ora, o meglio tra qualche settimana, vorremmo sapere:

    1) Meglio partire da case private e piccoli condomini all’inizio, giusto?
    2)In base al punto sopra, mi potresti elencare l’attrezzatura necessaria e fondamentale per poter partire (proprio tutto)?
    3)Dato che potrei avere la possibilità di avere in appalto il condomionio ove abito composto da 5 scale con 5 piani l’uno e relativi 5 ascensori, cantine e ampissimo cortile con box auto e scooter, e guardiola in disuso da tener comunque pulita, più portare cassoni immondizia fuori cancello e riportarli all’interno la sera, per le pulizie con cadenza di 5 giorni la settimana per un totale di diciamo 4 ore al giorno, quanto potrei chiedere per essere competitivo?
    4)Io abito nella provincia di Monza e Brianza, nel Milanese per intenderci….da ccnl sezione centro nord se chiedo una media di 15 euro all’ora sono onesto?
    5)Hai un sito da consigliarmi riguardante prodotti specifici o marche che fa/ fanno buoni prezzi con buona qualità?
    Perdonami per le mille domande, ma più cose so, più ho probabilità di riuscire a lavorare meglio senza eventuali sorprese; ti ringrazio infinitamente!!
    Buona Domenica.

  20. S.M. scrive:

    Salve… Mi scusi ma anch’ io da poco ho aperto un’ impresa di pulizie e devo fare un preventivo ma non riesco a calcolare il costo totale… i servizi comprendono nel lavare 39 vetrate suddivise in 3 piani di 13 vetrate ciascuno e 13 tende parasole al piano terra… Ah dimenticavo, per pulire i vetri del terzo piano devo noleggiare una piattaforma aerea.
    Confido in lei in una delucidazione…

    La ringrazio in anticipo.

    Cordiali saluti.

  21. elena scrive:

    Salve mi chiamo Elena e lavoro da 5 anni per un”impresa di pulizie adesso pero sono interessata di fare la mia impresa che documenti servono, con che devo cominciare? grazie

  22. buongiorno volevo un’informazione un po piu complessa ..
    ho due aziende ( io sono una di quelle)che puliscono due sedi della stessa azienda
    uno di 1728 mq in cui lavorano 85 persone e un altro di 2290 mq in cui lavorano 90 persone il preventivo che devo stilare comprende la fornitura del materiale di consumo dei bagni per cui carta igenica etc etc per cui il canone varia sia in base ai mq ma anche in base alle persone che vi lavorano
    come posso correlare i dati mq/ utenti
    tale preventivo deve essere piu basso della mia azienda concorrente ma non avendo ne superfici ne personale uguale e’ molto difficile capire se sono competitivo o no
    grazie

    • admin scrive:

      Buongiorno a te Patrizio
      Purtroppo trovo la tua domanda un tantino “complessa” , volendo utilizzare il tuo stesso aggettivo
      Allora: devi fare un preventivo per un azienda dove già lavori , diciamo per “metà” giusto?
      quindi il preventivo che ti viene chiesto ora riguarda il totale di 1728+2290mq e lavoratori o sempre una delle due?
      Il preventivo deve essere un totale di costi pulizie + fornitura carta o sono separati?
      i dispenser ti verranno forniti dall’azienda o devi re-istallarli ex-novo?

      Comunqe in attesa che tu riasca a comunicarmi nuove informazioni ti consiglio di dare un occhiata anche a quest’articolo, giusto per realizzare alcuni “inghippi” in fase di stipula.
      saluti,
      Claudio

      i-dispenser-per-carta-e-sapone-comodato-duso-o-a-pagamento

  23. grazie per la tua risposta immediata
    ti delucido meglio
    un’azienda ha due sedi una in veneto e una in friuli io pulisco il veneto mentre un’altra azienda pulisce il friuli
    io pulisco 2290 mq dove ci sono 90 persone con un canone di x
    l’altra azienda pulisce 1728 con 85 persone.
    il cliente mi fa obiezzione che con gli stessi capitolati io costo di piu… cosa che secondo me non e’ vera in quanto per paragonare i due prezzi devo cercare una formula che mi faccia avere un valore di comparazione fra il canone, mq e personale che vi lavora. nel senso che io pulisco 500mq in piu con solo 5 persone in piu’ di differenza. ora se facciamo il calcolo a testa io risulto piu costoso mentre se faccio un calcolo a mq io risulto piu competitivo spero di essere stato + chiaro e che riesca a darmi una soluzione in quanto mi sto scevellando da gg

  24. Franco Silvestrin scrive:

    Se posso permettermi, considera che mediamente in Fruli le tariffe applicate sono più basse che in Veneto, la chiave di lettura può anche essere questa, altra cosa potrebbe essere la resa media mq/h dei tuoi rispetto al tuo competitor.

    • admin scrive:

      Infinitamente grazie a Ignazio e Franco per gli interventi, purtroppo mi trovo all’estero e pochissimo tempo per le connessioni.
      Mi sembra Comunque che il nodo cruciale della questione verte anche sulla fornitura di carta e quindi che la formulla da considerare va calcolata tra il consumo medio annuo di carta ad personam, e i mq da pulire, è piuttosto ovvio, invece, che 5 persone non hanno nessun evidente peso se consideriamo solo la pulizia.
      Spero comunque di esserti maggiormente d’aiuto AL MIO RITORNO. Intanto se vuoi pouoi scrivermi in privato a info@pulizieindustriali.net

  25. grazie a tutti per i consigli
    io per ora ho fatto cosi
    considerando che la pulizia dei mq mi incide un 40 % sul totale pensavo di mettere in rapporto il 40 % dei mq mentre il 60% dei lavoratori dentro lo stabile forse cosi riesco a concatenare i due dati

  26. manuela scrive:

    buona sera sono una segretaria di un attività di pulizie e manutenzioni e sono al mio secondo giorno di lavoro.
    il titolare mi ha dato l’incarico a formulare una offerta per un lavoro.
    mi ha dato un plico con un appalto di una ditta x e da quello studiarlo e cercare in internet su come formulare l’offerta a questo lavoro. non so niente di prezzi,tempistica,luogo di lavoro.
    ma si può stipulare un’offerta simile?
    AIUTOOOO

  27. Gianluca scrive:

    Buongiorno,
    dovrei stilare un preventivo per il servizio di pulizie da effettuarsi prima, durante e dopo un fiera. Bisogna tenere presente che si parla di tre padiglioni e si prevede un’affluenza circa di 10.000 persone in tre giorni di manifestazione, il nostro operato è richiesto per un totale di 8 giorni: 3 giorni prima della fiera, 3 giorni di fiera e 2 giorni dopo la chiusura. io avrei previsto l’utilizzo di 3 addetti durante i tre giorni di fiera: uno per il presidio toilette e due per i padiglioni; il problema è quante persone dovrei considerare per la pulizia pre-fiera e post-fiera e quanti addetti da inviare al mattino dei tre giorni di fiera per ripristinare i padiglioni prima dell’apertura ? gli orari di apertura al pubblico sono : 9.30-19.30
    grazie anticipatamente e Buona Pasqua a tutti.
    Gianluca.

  28. berisha klodian scrive:

    Buon giorno, sono a i primi armi, gentilmente se mi po spiegare come si fa un preventivo condominiale scale,sotto portico,cortile.

  29. lucia scrive:

    salve…
    vorrei aprire un’impresa di pulizie e sto cercando informazioni di ogni genere….
    una cosa importante…i prezzi!!!
    come capire quelli giusti da dove iniziare???
    grazie

  30. Anonimo scrive:

    Normally I don’t learn post on blogs, however I would like to say that this write-up very pressured me to take a look at and
    do it! Your writing style has been amazed me. Thanks,
    very great post.

  31. luca scrive:

    Buongiorno a tutti.
    Sono il titolare di una impresa di pulizie, e opero in questo settore esattamente da 21 anni,leggendo il forum ho notato che tutti si domandano quale tariffa oraria applicare se troppo alta o troppo bassa.
    Una cosa importante che ho imparato in questi anni, è che il nostro lavoro non deve essere sminuito con delle tariffe basse per la paura di non prendere l’appalto.
    Ricordate certi lavori è meglio perderli che trovarli.
    Ma dovete sopratutto ricordare che per prima cosa voi siete ARTIGIANI e come tali avete delle spese fisse e care, quindi io pratico tariffe come i meccanici, elettricisti idraulici, perche il mio lavoro non lo ritengo da meno, opero con tariffe da 37 euro all’ora.
    Per trattamenti di pavimenti applico tariffe di 8 euro al metro quadro esclusi i prodotti.
    Per i prezzi forfettari ho sempre un bel margine di guadagno.
    Quindi cercate di avere molto rispetto del vostro lavoro e di voi stessi.

  32. nicol scrive:

    sono davvero entusiasta di questo sito

  33. FEDERICO scrive:

    Salve Claudio,
    complimenti per il tuo blog.
    dovrei fare un’offerta per un preventivo per le pulizie in un condominio ed ho alcuni dubbi.
    Il condominio è formato da 4 palazzine di 4 piani ciascuna con ascensore.
    le parti da pulire sono le scale, gli ascensori e un pianerottolo di circa 50 mq.
    Mi chiedono un passaggio settimanale l’inverno e due l’estate.
    per fare un preventivo faccio bene a considerare un costo orario per addetto?
    quale costo orario ad addetto posso considerare?
    come faccio a fare una stima del tempo richiesto per una pulizia?
    se chiedo 10 euro l’ora e troppo poco?
    grazie
    federico

  34. valerio scrive:

    Salve devo effettuare un preventivo per una pulizia ordinaria di un ristoburgher di mq 300 ….. scopatura e lavagggio con lavasciuga tenendo conto che ci sono i tavolini + pulizia di 3 bagni…. il tempo stimato potrebbe essere di 2/2e1/2 con un operatore…. importante nota e che le pulizie saranno fatte anche durante i giorni di pasqua ecc si trova in un centro commerciale quindi rispetta le apertura del centro…. come dovrei regolarmi?

  35. urim scrive:

    buonasera volevo chiedere una cosa ho aperto una partita iva da pocho mi hanno chiesto un preventivo non sono a capace a farloo per piacere mi potete aiutare

Post a Comment

*