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By 6 giugno 2011 4 Comments

Macchine lavasciuga e spazzatrici industriali, tecnologie innovative e lavoro artigianale per ridurre l’impatto ambientale

Impatto ambientale e pulizie industriali secondo LEADER2000


A fronte dell’edizione 2011 di PULIRE e di un settore sempre più sensibile a sostenibilità e riduzione degli sprechi, abbiamo intervistato Renzo Lusardi, titolare dell’azienda che progetta e realizza macchine per la pulizia industriale e professionale fra alta tecnologia e cura artigianale.

Si è chiuso da pochi giorni PULIRE 2011,(leggi qui l’articolo), la mostra internazionale della produzione e delle tecnologie per le attività della pulizia professionale.  Impatto ambientale,  sostenibilità riduzione degli sprechi sono stati al centro dell’edizione di quest’anno,  che ha ospitato due premi, uno specificamente dedicato alla tecnologia verde,  il “Clean Green Award” e uno volto a valorizzare le innovazioni che aumentino la competitività sul mercato, il “Premio Innovazione Pulire 2011”.

Forti della collaborazione con l’agenzia “contattofebe”, abbiamo intervistato Renzo Lusardi, titolare di Leader2000, per parlare con lui di green cleaning e di come si pone l’azienda da lui fondata, che progetta e realizza macchine per la pulizia industriale e professionale.

“Crediamo che il modo corretto di intendere la pulizia industriale sia quello dell’operare nel massimo rispetto per l’ambiente – afferma Lusardi-  Il concetto di “pulito” non può essere separato da quello di una migliore qualità della vita e questa si ottiene anche e soprattutto con il rispetto e la tutela dell’ambiente che ci circonda.  Per questo motivo, nella costruzione delle macchine, Leader2000 utilizza materiali di qualità con lunghi tempi di deterioramento, che ne allungano la vita e riducono la produzione di rifiuti tecnologici; Inoltre l’efficienza delle macchine consente l’utilizzo di minori quantità di detergenti e di acqua evitando gli sprechi.

Se ne presume, quindi, che la cosiddetta green economy potrebbe essere un’opportunità per il mondo delle pulizie industriali?

“La coscienza ambientale sta crescendo – sostiene il titolare di LEADER2000 – Sempre più spesso i nostri clienti ci pongono domande relative al corretto uso dei macchinari per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e ridurre i costi, quindi direi che la strada sia questa.”


Secondo lei, quali sono gli aspetti più critici della questione in termini di fattibilità e di costi ? “Bisogna chiedersi innanzitutto quanto siamo disposti ad investire in un settore che, con lentezza, ma in modo costante anche nel nostro paese, sta cercando di crescere. Il problema non riguarda certamente solo chi produce le macchine per la pulizia ma, ovviamente, anche chi produce le materie prime: i polimeri, i metalli ecc. impiegati nella nostra produzione. L’azione quindi è complessa e coinvolge tutti i soggetti della catena produttiva industriale partendo dalla base”.

Si può dire ,dunque, che un azione sinergica e un maggiore impegno di tutto l’indotto, sia la chiave di svolta per un ridotto impatto ambientale. A molti , ad esempio, è noto il prototipo prototipo a idrogeno della RCM di due anni fa,(anche se per ora interrotto n.d.r.),  LEADER2000 su cosa si sta concentrando?


“Noi abbiamo sempre puntato sulla costruzione di macchine con l’utilizzo di materiali di ottima qualità e che garantiscano una lunga durata nel tempo – riprende Lusardi – Il sistema produttivo di LEADER2000 si basa su sistemi a basso impatto ambientale, come l’utilizzo esclusivo del “taglio ad acqua” nella realizzazione dei telai e delle parti meccaniche. Il taglio a getto d’acqua, oggi, può considerarsi uno dei sistemi più ecologici della tecnologia, non produce rifiuti pericolosi, l’abrasivo utilizzato non è tossico ma bensì un minerale inerte assolutamente naturale, non produce polveri, fumi o vapori nocivi all’ambiente interno o esterno e ottimizza il materiale utilizzato.
L’attenzione all’ambiente inizia anche dalla produzione delle macchine.”

Il CLEAN GREEN AWARD è ormai una manifestazione nota, lei cosa ne pensa? Si tratta solo di una manifestazione a carattere pubblicitario o possiamo davvero aspettarci innovazioni degne di nota?


E’ importante che ci siano iniziative come CLEAN GREEN AWARD, ci auguriamo che diano il giusto riconoscimento a chi lavora con coscienza per salvaguardare l’ambiente – conclude il titolare di LEADER2000 – Sono già state premiate in passato innovazioni di spessore e l’attuale presenza di candidati così qualificati fa presupporre che intorno al tema della salvaguardia ambientale ci sia interesse da parte delle aziende ad investire e proporre novità

Forte del proprio know how tecnologico, LEADER2000 ・pronta a raccogliere le prossime sfide del settore.


Per maggiori informazioni sui prodotti di Leader2000,  vi invitiamo a visitare il sito www.leader2000.it (clicca qui per scaricare la brochure)

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4 Comments on "Macchine lavasciuga e spazzatrici industriali, tecnologie innovative e lavoro artigianale per ridurre l’impatto ambientale"

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  1. digo.it | 27 giugno 2011
  2. wazit.it | 27 giugno 2011
  3. Pulizie sostenibili e crescente coscienza ecologica del settore professionale | 28 giugno 2011
  1. Roberto scrive:

    Buongiorno,
    Ho un a piccola impresa di pulizie. Mi sto accingendo ad acquistare una spazzatrice e lavasciuga entrambi con uomo a bordo. Premesso che hanno le stesse caratteristiche e gli stessi prezzi sono indeciso tra Fiorentini e Comac. Tu dalla tua esperienza cosa mi consigli?
    Grazie

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