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By 14 maggio 2011 2 Comments

Le sostanze chimiche pericolose dei detergenti adoperati nella pulizia delle toilette.3

Trattiamo i bagni come tratteremmo i nostri denti


Molti esperti concordano sul fatto che per pulire gabinetti e orinatoi, a causa delle cattive pratiche di pulizia quotidiana, sia necessario adoperare detergenti a base acida.
In condizioni di normalità, ovvero con uno stato di usura delle tubature ancora nella norma, ci vuole molto tempo affinché si formino quei fastidiosi rigagnoli di origine ferrosa e minerale all’interno del water. Siamo in grado di prevenire queste condizioni con l’uso di prodotti più miti e con una corretta pulizie di quotidiana di servizi igienici e orinatoi. Come per dire che ci sarebbero meno dentisti con la barca e la villa al mare se i pazienti avessero un uso costante e corretto di spazzolino e filo interdentale per la pulizia dei loro denti!. Quando vasi e orinatoi sono puliti e spazzolati ogni giorno, è meno probabile aver bisogno rimedi costosi e pericolosi!


Se proprio devi usare sostanze chimiche pericolose, almeno usa i guanti e gli occhiali
Se si sceglie di lavorare con prodotti chimici pericolosi, quindi ,assicuratevi di seguire tutte le norme di sicurezza e le raccomandazioni.
I lavoratori non dovrebbero MAI applicare o utilizzare un prodotto acido aggressivo per il water senza indossare appositi guanti e occhiali protettivi; Certo, molti di voi per fare prima o semplicemente per fastidio si sentirebbero a disagio con una bardatura militare solo per pulire un bagno ma se si pensa che gli acidi corrosivi e agli alcali possono produrre lesioni acute e croniche agli occi e alla pelle , forse qualcuno di voi potrebbe mandare a quel paese il fastidio e l’imbarazzo nell’utilizzare occhialini, maschere e guanti!.
Alcuni solventi volatili ed eteri glicolici sono in grado di essere assorbiti attraverso la pelle o causare problemi respiratori. È importante indossare un equipaggiamento adeguato di protezione individuale previsto o raccomandato sull’etichetta del prodotto e / o sulla scheda di sicurezza.



Individuare alternative più sicure, individuando i valori di esposizione e di rischio di ogni singolo ingrediente quotato dalla scheda di sicurezza
Professionisti dell’ambiente, della salute e della sicurezza sul lavoro, sono alla ricerca di un metodo per confrontare i rischi dei vari detergenti per la pulizia. La ricerca si sta facendo e database sono stati sviluppati per aiutarci a confrontare i rischi relativi degli ingredienti utilizzati nei prodotti. Un database che è particolarmente interessante è la Indiana Relative Chemical Hazard Score (IRCHS), un agenzia creata ad hoc, ovviamente in america dove la salute pubblica è presa in seria considerazione, che valuta un metodo di punteggio ,sviluppato dalla Purdue University, su ogni ingrediente, assegnandone un valore di rischio chimico in base alla media dei rischi presenti nell’ambiente e sulla base dell’ esposizione dei lavoratori. Più basso è il punteggio, più favorevole è la valutazione. Questo consente alle persone di confrontare il valore relativo pericolo dato dagli ingredienti in vari detergenti per la pulizia. Questo metodo potrebbe aiutare le aziende a trovare alternative più sicure. Qui di seguito sono elencati alcuni degli ingredienti più comuni utilizzati nei detergenti industriali e il valore attribuitone.

(per la cronaca alcuni già banditi nella recente norma per gli acquisti dei pubblici uffici-GPP) <>

Meno prodotti chimici maggiore efficienza
Non è mai troppo ripetere il concetto che non è la quantità dei detergenti che utilizzate a fare la differenza ma la qualità!.
Se chiedete a qualsiasi gestore di servizi di elencarvi i detergenti utilizzati per la cura dei servizi igienici, la sua lista potrebbe stupire anche lui. Una regola di base dovrebbe essere, usare la minor quantità di prodotti necessari per la pulizia per soddisfare le vostre specifiche esigenze. Nella maggior parte dei casi, questo significa ridurre il numero di prodotti chimici attualmente in uso per la manutenzione della toilette. Un efficace programma di pulizia avrà due liste di prodotti chimici: Il primo è un elenco di prodotti chimici necessari per la cura quotidiana del bagno, il secondo elenco è dato dai detergenti necessari alle pulizie speciali causate da condizioni di acqua dura, impianti e infissi vetusti, uso del bagno anomalo o operazioni di scarsa pulizia.



Selezione dei prodotti per la pulizia della toilette significa rispondere alla domanda: come fai a sapere quando un bagno pulito a fondo?
Rispondendo alla domanda di cui sopra, possiamo identificare i detergenti necessari per completare il lavoro. Guardate la lista qui sotto, essa comprende tutti gli aspetti che si vorrebbero vedere quando si entra in un bel bagno pulito. Considerare ogni oggetto e quindi identificate e annotate il prodotto il detergente necessario per raggiungere l’obiettivo, quando si completerà l’esercizio, si avrà un elenco di prodotti. Ricordate la regola di base per la selezione dei detergenti per la pulizia: SELEZIONE

Indi sulla base di quanto ci siamo detti possiamo dire che:
Il bagno è considerato pulito quando:

1. Tutti i dispenser sono puliti e correttamente riforniti di carta o sapone
2. Tutti gli apparecchi toilette sono puliti e privi di sbavature, impronte, segni, oli e altri residui.
3. Tutti i bagni e toilette sono puliti, asciutti e liberi da sporco, urina, fluidi corporei, macchie, spruzzi e altri residui.
4. Tutti i lavelli e  le rubinetterie  sono puliti, asciutti e liberi da ogni macchia d’acqua, sporco, schizzi, depositi di sapone e altri residui.
5. Tutti i pavimenti delle toilette sono puliti, asciutti, antiscivolo e liberi sporcizia, gomme, urine, feci, liquidi biologici, muffe, funghi e altri residui.
6. Tutte le aperture del soffitto sono pulite e prive di polvere e altri residui.
7. Tutti gli specchi e gli infissi di metallo sono puliti e privi di macchie, impronte delle dita, schizzi, macchie d’acqua, strisce e altri residui di sporco.
8. L’intero ambiente bagno ha un aria fresca e priva di odori sgradevoli.
9. Tutte le porte o pareti divisorie, le  maniglie delle porte, le pareti e le soffitta siano puliti e privi di polvere, macchie, impronte delle dita, schizzi, macchie d’acqua, graffiti e altri residui.
10. Tutte le superfici orizzontali, compresi i controsoffitti e le sporgenze siano puliti e privi di polvere e depositi di sporco.
11. Tutte le luci funzionano correttamente e lampade sono pulite e prive di polvere o altri residui
12. Tutti i rifiuti sono stati correttamente rimossi dai recipienti con un sacco pulito e installato correttamente.
13. Tutti i rifiuti e i detriti sono stati rimossi dalla toilette e smaltiti correttamente


Elenco delle Superfici mantenuto con
DETERGENTE DISINFETTANTE
Saponiere, dispenser asciugamani, tessuti e Distributori per l’igiene femminile
water (o vasi) e orinatoi
Lavelli e rubinetterie
Scarichi a pavimento e le aperture di
Pavimenti, battiscopa e angoli
Pareti divisorie, porte, i dispositivi di porte e zoccoli
Pareti e soffitti
Armadi e Scaffali
I recipienti gettacarte e gettassorbenti(dentro e fuori)

Elenco delle Superfici mantenuto con
DETERGENTE VETRI E MULTIUSO GENERALE
Specchi e vetri
Superfici in acciaio inossidabile
Lampadari
Superfici di contatto a bassa contaminazione

Elenco delle Superfici mantenuto con
DETERGENTI BAGNO A BASSA ALCALINITA’
Sporchi pesanti sul water
Sporchi pesanti su orinatoi

Riepilogo
La cura del bagno è efficace come in un qualsiasi processo di pulitura quando viene attuata una corretta o corretto :pianificazione, organizzazione, formazione, capacità, attitudine, uso delle attrezzature, sicurezza e uso dei prodotti chimici. Il prodotto chimico per la pulizia è un elemento importante nella cura del proprio bagno, ma non può sostituirsi a una pianificazione povera di organizzazione, alla mancanza di norme di sicurezza,a una formazione inefficace, a un cattivo atteggiamento, alla mancanza di competenze, alla pigrizia o alla scarsa manutenzione degli strumenti. L’uso di detergenti o prodotti pericolosi hanno trovato la loro strada in molti ricoveri ospedalieri poichè gli altri elementi del processo di pulitura hanno fallito, quindi dinanzi al problema di grosse macchie e incrostazioni antiestetiche, si è pensato di risolvere il problema con l’uso inadeguato di prodotti estremamente aggressivi e pericolosi. Un programma ben pianificato di cura della toilette impedirà le macchie e eliminerà la necessità di sostanze chimiche pericolose. La regola di base dovrebbe essere quella di selezionare i detergenti per la pulizia che sono efficaci e sicuri per i lavoratori, per gli occupanti dell’edificio e le superfici.

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  1. Pulire bene un servizio igienico è sempre un grosso problema anche perché i progettisti non pensano alle pulizie. Troppo spesso troviamo servizi pubblici privi di pozzetti indispensabili per una pulizia a fondo. Nei servizi l’acqua svolge una funzione basilare ma se non posso utilizzarla in quantità per risciacquare …..
    Utilizzare il mop per il lavaggio dei pavimenti è molto poco “salutare”.
    Tutti siamo entrati in bagni dove il pavimento era cosparso di urina (aree di servizio, ospedali, scuole, ecc.) Per lavare in quelle condizioni serve acqua. Una bella strofinata con un detergente acido o leggermente alcalino (prodotti a base cloro) e poi una bella risciacquata. Ancora meglio se si utilizzano le schiume, assai poco usate in Italia ma molto efficaci. Se utilizziamo invece un mop o altri sistemi di lavaggio resta il problema di lavare gli strumenti dopo l’uso in modo efficace. Purtroppo questo non accade ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
    Prendiamo come esempio le aree di servizio o i bagni di una fiera. I pavimenti solitamente in gres porcellanato sono inguardabili, i rivestimenti ….pure, rubinetti e lavandini solitamente indecenti. E le porte e la maniglie? Beh stendiamo un velo pietoso. E l’odore di “cesso” che ci assale quando entriamo in un servizio non è sempre colpa dei sifoni che non fanno il loro dovere. Dove c’è puzza ce sporco e ci sono germi e batteri che stanno lavorando contro di noi.
    Di chi colpa?
    Di chi paga perché non vuole spendere. Di chi svolge male il servizio perché troppo spesso impreparato. Di chi progetta e non pensa alle pulizie. Infine degli utilizzatori che in fondo non si lamentano e subiscono. Che fare allora?
    Sensibilizzare, informare, e pretendere un servizio pulito.

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