La microfibra, cenni storici, utilizzi e curiosità

Cenni di storia…



La Microfibra è diventata parte di tutti i giorni della nostra vita. Eppure, potreste essere sorpresi di apprendere, che nessuno è esattamente sicuro quando e dove è stata inizialmente sviluppata la  microfibra. Alcuni asseriscono che sia stata inventata dai giapponesi durante la metà degli anni 70,  altri affermano che è stata introdotta in Inghilterra intorno al 1986, mentre è certo che la Svezia iniziò a commercializzare la prima in microfibra intorno al 1990.

Ad ogni buon conto, sembra che il primo vero sviluppo del concetto di microfibra sia opera dei giapponesi che,  alla ricerca di un nuovo tessuto per abbigliamento sportivo femminile, soprattutto per i costumi da bagno, circa trent’anni fa svilupparono un tessuto leggero che fosse gradevole e conforme al corpo.
Tuttavia all’epoca questa spettacolare invenzione, si rilevò un enorme fiasco! I costumi da bagno in tessuto microfibra  assorbivano  l’acqua e altre fonti di umidità , rendendo molto pesante quanto scomodo il costume una volta bagnato. Quindi, sebbene il tessuto fosse estremamante conformante , il disagio delle controindicazioni da bagnato li rese totalmente inutilizzabili

Gli scenziati Europei ripresero il prodotto circa 10 anni dopo realizzando, dopo alcuni accorgimenti, che il prodotto così inadatto ai costumi da bagno, era estremamente utile come prodotto per la pulizia. Il prodotto è stato ulteriormente perfezionato e la commercializzazione del microfibra per il settore della pulizia professionale ha inizio intorno al 2001.

Definizione…

Per definizione, una microfibra è circa la metà del diametro di una fibra di seta (molto più sottile di un capello umano), ed è in realtà realizzata in vari materiali, tra cui poliestere, poliammide (nylon), e altri tessuti di varie combinazioni.
Grazie alla loro azione capillare, rimuovono anche le più piccole particelle di polvere e lo sporco unto, come le impronte, lasciando la superficie pulita in profondità e senza l’impiego di prodotti chimici.
Le caratteristiche dei suoi componenti , come accennavo poc’anzi, lo rendono particolarmente utile  per l’industria della pulizia; il poliestere è un materiale ideale per lavare e il poliammide  ha un eccezionale capacità di assorbimento, arrivando ad ottenere delle fibre che possono assorbire fino a sette volte il loro peso.

Ci sono molti passi nel processo di fabbricazione di un  microfibra e questo ne comporta un aumento del costo fino al 30 per cento in più rispetto ai tradizionali panni per la pulizia. Tuttavia, poiché essi sono considerati molto più efficaci dei tradizionali panni, contribuendo a migliorare la produttività dei lavoratori, e perché sono spesso una componente fondamentale di igiene nei programmi di pulizia, gli utenti finali sono convinti che il prezzo valga assolutamente la spesa.

Attenzione però!..

In commercio vengono distribuiti una miriade di panni che spesso vengono spacciati per panni in microfibra, ma che in realtà sono dei comunissimi panni in cotone  e nylon, attenzione quindi quando vi apprestate ad acquistarne uno e diffidate dei prezzi eccessivamente bassi!!

Utilizzi…

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