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By 26 febbraio 2011 0 Comments

Il codice colore per una corretta pulizia professionale


Vestito di un nome altisonante , il codice colore per una corretta pulizia professionale non è altro che la giusta diversificazione dei detergenti e delle attrezzature utilizzate durante i nostri servizi di pulizia.
Troppo spesso l’acquisto della confezione dei vostri panni colorati viene adottata come un idea simpatica e variopinta delle diverse case di produzione, senza contare che un buon utilizzo della tabella codificata per colore apporterà non solo dei benefici nell’ambito del corretto uso delle vostre attrezzature, ma ne eviterà il contagio tra un ambiente e l’altro oltre che migliorare la produttività del vostro servizio.
Sotto, nel caso ce ne fosse bisogno, cercherò di mostrarvene i punti chiave

a) Miglioramento della formazione e della comunicazione
In un processo di lavoro sinergico e intuitivo, la tabella colori diventa un metodo veloce e pratico per il corretto uso dei prodotti da utilizzare negli ambienti appropriati, evita errori di utilizzo, velocizza la comunicazione tra gli operatori e consente una migliore verifica del lavoro da parte dei caposquadra o dei datori di lavoro.

b)Prevenzione di una contaminazione incrociata
La distinzione dei diversi colori rende facile la separazione delle attrezzature e dei detergenti nelle rispettive aree di uso , determinandone un corretto compito di pulizia. In questo modo si arriverà ad ottenere una separazione automatica dei prodotti utilizzati per la cucina da quelli utilizzati per il bagno anzichè per la sala ristorante o degli uffici e così via, riducendo la contaminazione batterica tra zone di alto carico a zone con una bassa carica batterica. Conseguenza, avremo un ambiente igienicamente più sano, con benefici evidenti sia per i dipendenti, che per gli occupanti e i visitatori.

c)Aumento della sicurezza sul lavoro
La codifica a colori delle attrezzature di pulizia riduce il rischio di incidenti derivanti da un uso improprio di strumenti o prodotti chimici nella zona sbagliata. Ad esempio, impedendo l’uso di stracci da cucina, chieremente intrisi di grasso alimentare, sui pavimenti adiacenti a un ingresso, può ridurre notevolmente il rischio di incidenti che possono anche trasformarsi in pericolosi “danni” economici.

d)Cattivo utilizzo dei prodotti chimici
lo “Smart-Color-Cleaning-System”, come lo indicano gli americani, riduce il trasferimento di sostanze nocive, isolando prodotti chimici potenzialmente pericolosi negli ambienti di utilizzo. Un esempio lampante potrebbe essere rappresentato dall’utilizzo di un prodotto acido, come un anticalcare soventemente utilizzato nei bagni , su di uno splendido marmo di carrara!!..

e)Semplificazione delle forniture
Utilizzare un corretto sistema di catalogazione delle proprie attrezzature, consente una confacente monitorizzazione dei prodotti a magazzino, di quelli maggiormente utilizzati, di quelli sottoscorta e dell”uso che ad esso viene conferito. La produttività aumenterà quando i dipendenti non perderanno tempo prezioso alla ricerca dei prodotti da utilizzare, minimizzando gli errori di un uso scorretto degli stessi.

f)Conservazione del proprio patrimonio immobiliare
Riducendo il rischio di un utilizzo improprio delle sostanze chimiche su pavimenti o altre superfici, si aiuterà notevolmente la loro conservazione, rimandando ,in termini temporali, la necessità di acquistarne di nuovi.

g)Aumento del rendimento
La tabella dei codici colori migliora l’aspetto professionale dei dipendenti e aumenta la loro efficienza rendendo più semplice l’organizzazione del processo di pulizia.

Ecco un esempio di un corretto utilizzo del codice colore:

Rosso : Zone ad elevata carica batterica – servizi igienici.
Giallo : Servizi speciali – palestre e laboratori.
verde : Foodservice: aree  mensa e cucine
Blu: per impieghi generali – uffici, corridoi e aule



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