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By 27 luglio 2011 4 Comments

EM, i microrganismi effettivi nella pulizia industriale

EM – MICRORGANISMI EFFETTIVI


Nell’ultimo articolo, ahimè più di due mesi fa, nel considerare gli aspetti positivi dell’ultima fiera Pulire 2011, sottolineavo con piacere la nascita e la maggiore attenzione di alcune aziende del settore sulla possibilità di utilizzare i microrganismi come valida alternativa a uno svariato tipo di prodotti base per la pulizie delle superfici.
Il tempo mi ha impedito però, di dare maggiore considerazione alla matrice di tali prodotti e alla loro composizione. Cerchiamo quindi di capirci qualcosa partendo dall’inizio..



Cosa sono i microrganismi
Senza voler apparire accademico o troppo prolisso, anche perchè una ricerca su google fornisce ampie delucidazioni a chi volesse approfondire, sinteticamente diremo che:
I microrganismi sono i più piccoli esseri viventi , sono batteri, lieviti, funghi, alghe etc, composti da una o più cellule
Ne esistono milioni di tipi , trasformando innumerevoli sostanze in nutrimento per le piante, per gli animali e per l’uomo. In effetti si può asserire che siano le radici dell’albero genealogico sulla terra.
Si dividono essenzialmente in tre grandi gruppi:


I microrganismi degenerativi
responsabili della putrefazione , decomposizione, degenerazione. Durante questi processi si liberano i radicali responsabili della maggior parte delle malattie.

I microrganismi rigenerativi, costruttivi, fermentativi
Metabolicamente antiossidanti, sono alla base della salute del suolo, delle acque, delle piante e dell’intero mondo animale, (uomo compreso).

I microrganismi neutri
Rappresentano il maggior gruppo. Si potrebbero definire microrganismi opportunisti, adattano il loro carattere metabolico , rigenerativo o degenerativo, a seconda del gruppo dominante presente

A questo punto, ci viene più semplice intuire il principio base al quale si applica l’utilizzo degli EM nella pulizia quotidiana e non solo.
Abbiamo detto che esistono microrganismi cosidetti “buoni e altri “cattivi”, separati da un foltissimo gruppo di appartenenti alla categoria dei neutrali. L’obiettivo degli EM sta nel sostegno dei migrorganismi rigenerativi, (i buoni).
Secondo la teoria del Prof. Teruo Higa ci sono più microrganismi buoni che cattivi, la gran prevalenza dei neutrali si orienta verso il gruppo dominante, sia esso buono o cattivo. Con l’ausilio degli EM quindi, si aumentano i micororganismi rigenerativi (i buoni) sopprimendo di conseguenza i degenerativi(i cattivi), ostacolando l’effetto nocivo dell’ossidazione, producendo tramite un processo fermentativo prodotti utili (enzimi, vitamine, ecc..), aiutando a stabilizzare i processi utili.

il semplice schema sotto riportato aiuta meglio a chiarire le idee

IL PRINCIPIO DELLA DOMINANZA

In definitiva, cosa sono gli EM?
Gli EM ,dall’inglese effective microorganisms, cioè microrganismi effettivi o efficaci, scoperti dal prof. Teruo Higa, sono l’insieme di 80 svariato microrganismi i quali si comportano in modo rigenerativo, costruttivo e antiossidante. Ne consegue un immediato effetto rigenerativo che trova una vasta gamma di applicazioni.
In sostanza liberano dalla materia organica delle sostanze bioattive che, reagendo in maniera antiossidante, contribuiscono ad aumentare un energia corretta e costruttiva, stimolando così la vitalità energetica. Evitando in questo modo la putrefazione si favorisce la rigenerazione equilibrando in modo naturale i microrganismi positivi.

EM, I principali prodotti
EM-1:: Soluzione madre.Conservazione 1 anno. E’ un liquido per l’uso in piccole dosi e soprattutto per la produzione di EMA EM1 , in definitiva, è la base di tutti i prodotti EM.
EMA:EM-1 attivato. Conservazione circa due settimane. Adatto per il trattamento di campi, piante, additivo nutritivo per animali, silaggio, stagni, piscine, depurazione, pulizie generali etc..
BOKASHI:Materiale organico fermentato. Impiegato per l’attivazione dell’organismo vivo nel suolo o additivo nutritivo per animali.
EM-X: Bevansa antiossidante (in Svizzera è dichiarato come prodotto alimentare)
CILINDRI IN CERAMICA: Per rigenerare l’acqua potabile i l’acqua per innaffiare
POLVERE DI CERAMICA: Mglioramento del suolo, additivo al calcestruzzo (ne accelera l’asciugatura, il consolidamento)


Bene, dopo questa dovuta delucidazione, mi sembra ovvio passare ai fatti, ovvero, come posso utilizzare questi prodotti nel mio lavoro?
Abbiamo detto che con gli EM i campi d’azione sono davvero svariati, ma per amor di patria e del proprio interesse, ci soffermeremo sull’utilizzo nel campo delle pulizie.

(fonte: Gruppo d’interesse “Effektive mikroorganismen schweiz”)

Clicca qui per la seconda parte

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4 Comments on "EM, i microrganismi effettivi nella pulizia industriale"

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  1. Grazie Claudio è certamente uno degli articoli più interessanti che ho letto negli ultimi ………. 20 anni.
    Talmente interessante che sembra fantascienza.
    In effetti pare che il principio della dominanza abbia sollevato molte discussioni e perplessità ed al momento non sembra supportato da dati scientifici che ne comprovino l’efficacia. Ciò non vuole però dire che non funzioni e che siano tutte fandonie. Ritengo si dovrebbero approfondire molto gli studi e divulgare i risultati con grande risalto. Fino a quel momento però andrei con i piedi di piombo. Utilizzare microrganismi potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio. Ho visto troppi film? Forse.
    Giovanni Cantello

    • admin scrive:

      Ciao Giovanni!
      Grazie infinite per il complimento e per l’attenzione che sempre dedichi ai miei articoli.
      E’ vero che l’argomento merita una maggiore e più approfondita ricerca, ma sono piuttosto fiducioso della bontà di quanto fattibile con i microrganismi..
      Ad ogni modo il futuro sta cambiando, e anche questi sono segnali importante

  2. Franco Silvestrin scrive:

    Buona sera a tutti, inizierò la sperimentazione dei microrganismi effettivi applicati alle pulizie in ambito ospedaliero con i primi di marzo. Vi terrò informati.

    • admin scrive:

      Buonasera a te Franco!
      saremmo veramente felici se tu lo facessi,
      è una pratica ancora molto teorica in Italia e Pionieri come te possono essere seriamente d’aiuto anche ad altri.
      A presto!

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