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By 10 gennaio 2011 1 Comments

Cooperative vincenti, a una realtà da oltre 10mila dipendenti



Erano un gruppetto di “amici al bar”, ora sono la più grande cooperativa nel settore delle pulizie a livello europeo. Si è appena concluso – con una festa in un teatro romano – il 25esimo “compleanno” della cooperativa di lavoro Team Service. E ad ascoltare i fondatori (un gruppetto di amici universitari della provincia di Roma) si nota ancora nelle loro parole una nota di sorpresa per ciò che la loro piccola impresa è diventata.

Questo è quanto si legge su Il sussidiario.net, una realtà che dà lavoro a quasi diecimila dipendenti, con un capitale sociale vicino ai venti milioni di euro.Da questa esperienza nasce il libro di uno di Saverio Allevato, già autore di testi sul lavoro nonchè  tra i fondatori della Romana Comunione e liberazione , sui primi 25 anni della Team Service – “ Dal lavoro il lavoro” . Una di quelle favole divenute realtà, dove alcuni amici seduti al tavolino di un bar, decidono di metter su qualcosa , un idea, una piccola rivoluzione alla loro vita di studenti universitari, stanchi o addirittura per niente contenti, di restare in attesa del lavoro “fisso”


Il presidente , Emilio Innocenzi, non era affatto convinto all’epoca che quella proposta buttata li, come a quall’età se ne pensano molte, un giorno sarebbe divenuta qualcosa di così grosso. Man mano però che questa cosa cresceva, spiega Emilio, “è diventato chiaro che quell’opera poteva far del bene a tante persone”. Dare lavoro a chi ne ha bisogno diventa la “ragione sociale” della cooperativa. E’ sempre il presidente a chiarire il segreto della sua cooperativa e come negli anni è riuscita a non farsi risucchiare dalla logica del profitto, pur avendo all’attivo un capitale sociale di 20milioni di euro!. il capitale è diviso in un numero sempre maggiori di azionisti, lavoratori che con la loro esperienza hanno contribuito alla crescita della Team Service. Così il vecchio modello della coop sta facendo i conti con sfide nuove, prima fra tutte quella della dimensione crescente dell’azienda, dove la priorità rimane investire e scommettere sulle persone. Forse si era perso di vista il valore simbolico e effettivo delle cooperative, della loro nascita e della loro forza, dove in un periodo di crisi come quello dell’ultimo triennio, le stesse hanno perso solo lo 0.8% dell’occupazione, secondo i dati dell’associazione cooperative italia. Dopo Mitra prende la parola Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la sussidiarietà, che va avanti: «Da destra e da sinistra si teorizza lo sviluppo senza occupazione. Don Giussani ci ha insegnato a guardare il lavoro come un fatto religioso: se una persona non ha diritto a lavorare, la società non è giusta». Il Teatro Nazionale è gremito di amici della Team Service – politici e imprenditori – ma soprattutto di centinaia di lavoratori della cooperativa. Si rimane impressionati dal calore che i dipendenti dei diversi uffici riversano sui loro capi, mentre questi sfilano sul palco del teatro. Insomma, una festa dei lavoratori degna del 1° maggio, dove il lavoro è messo al primo posto e l’umiltà il collante vincente. Simbolici e di grande effetto le conclusioni:

“il lavoro deve essere fatto bene. Non siamo solo noi a vivere del nostro lavoro, ma anche altre persone: le pulizie cambiano l’ambiente in cui quelle persone vivranno e lavoreranno” spiega Innocenzi, e della stessa opinione Vittadini che chiude aggiungendo “È strana questa nostra idea cristiana del lavoro: io lavoro per un Altro, per seguire il progetto di un Altro. Sono contento di pulire il posto dove si andrà a sedere qualcun altro; per questo nessuno potrà alienare il mio lavoro. È una cosa che all’esterno dà fastidio, ma noi non vogliamo farci “normalizzare”

Posted in: libri & Riviste, News

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1 Comment on "Cooperative vincenti, a una realtà da oltre 10mila dipendenti"

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  1. mara scrive:

    avevo sentito parlare di questa cooperativa, è davvero eccezionale quello che hanno creato dal nulla, di da la carica sapere che esistono persone che hanno iniziato come te e oggi sono decisamente arrivate!

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