Appalti di pulizie condominiali, contratti all’osso e ulcere mensili


La mia passione per i libri non è mai stata un segreto, anche per questo motivo ne ho voluto fare una categoria all’interno di questo blog. Mi ritrovo spesso a leggere di tutto, se poi devo farlo anche per lavoro, allora  i libri si moltiplicano.  Quella sensazione di scovare quel singolo argomento nell’immensa quantità di volumi esistente, quello che è quasi impossibile da trovare, seppure come testimonianza o conferma che non solo tu la pensi a quel modo, quasi fossi un piccolo Indiana Jones di biblioteca, mi fa impazzire! Quando poi vivi la vittoria del risultato, proprio quando sei li, perso tra un capitolo e l’altro con gli occhi veloci a sfogliare le pagine, allora ti entusiasmi come un bimbo… “sì” ti trovi a pensare… “è proprio quello che cercavo!” Urli ad alta voce, mentre scorgi il viso di tua moglie osservarti con aria interrogativa!

Stamane avevo deciso di scrivere qualcosa sulle  Pulizie Condominiali quando, quasi per caso, mi sono trovato faccia a faccia con questo divertentissimo capitolo, tratto dal libro “stasera assemblea di condominio”. di  Sebastiano di Mauro.Volevo farne un riassunto o una sorta di recensione, ma era scritto così bene che era davvero un peccato non riportarlo al pari dell’originale. Sono certo che lo troverete interessante almeno quanto me, e se poi il libro stuzzica la vostra curiosità, non farete di certo un delitto se deciderete di acquistarlo!… Buona Lettura:

Stasera assemblea di condominio ovvero tutto il peggio (o il meglio) della vita in condominio (La fronda peneia)

pulire uno stabile è estremamente difficile perchè non è come pulire un appartamento… se dai istruzioni alla ditta di andare molto presto la mattina trovi subito chi protesta, distrurbato dal rumore dello spazolone che sbatte sulle porte e sugli zoccoletti. Se le pulizie vengono effettuate dalle 7 alle 9… è una tragedia! E proprio quello il momento in cui tutti escono di casa per andare a lavorare o accompagnare i figli a scuola. Dopo le nove già comincia a svolgere il lavoro con maggiore speranza nei risultati… ma bisogna fare in fretta. Alle 9.30 cominciano i ritorni… le mamme che hanno accompagnato i figli e sono passate al supermercato a fare la spesa, i frequentatori dei vari studi professionali, i pensionati, i ritardatari… tutti sono li in agguato per vanificare l’operato di chi , fornito di ramazza e scopettone, ad ogni passaggio impreca e smadonna.. in silenzio, però!!!
Comunque le pulizie vanno fatte e questi poveri operatori – cui va tutta la mia stima e solidarietà – si trovano a doversi barcamenare tra i tempi stabiliti dal titolare dell’impresa e il continuo transito degli abitanti del palazzo. Eseguita al meglio la loro opera, dopo un rapido passaggio di verifica, se ne vanno. Immancabilmente due o tre minuti dopo esce qualcuno col sacchetto d’immondizia sgocciolante e dissemina di macchie il pavimento. Nelle due ore successive, cicche di sigarette, fazzoletti di carta , cadono “per caso” sul pavimento e quendo il signor xxx o la signora yyy escono e vedono quello scempio, immancabilmente telefonano all’amministratore segnalando che la ditta di pulizie quella mattina non ha effettuato il proprio lavoro!! E’ difficile far capire come è andata e che la scarsa cura di chi abita nello stabile ha ridotto le scale e l’androne a una sorta di letamaio. poi ci sono i condomini che hanno innato il ruolo del Caporale di giornata. Me ne è capitata una che origliava dietro la porta ed attendeva che fossero finite le pulizie del suo piano, poi usciva a mo di pantera rosa e strofinava un fiocco di ovatta sul pavimento, se il fiocco diventava scuro, ci appiccicava un foglietto con la data!! l’ho vista arrivare in assemblea con un sacchetto di quelli che danno al supermercato e quando si è trattato di confermare l’incarico alla ditta di pulizie, ha mostrato al condominio intero i suoi cimeli!! cìè chi passa il suo tempo a sbirciare nei secchi di detersivo per poi lamentarsi che ne viene utilizzato troppo poco o che utilizzano un solo secchio d’acqua per pulire tutte le scale , oppure c’è chi si lamenta per il mancato uso dei “macchinari”. Il tema dei macchinari è poi degno di nota. Alcuni condomini lo hanno come chiodo fisso < NON SI PUO PULIRE UNO STABILE SENZA L’USO DEI MACCHINARI> questo il loro “credo” ripetuto fino allo stremo alle assemblee di condominio. Eppure una ditta, stanca di sopportare le critiche, si è presentata con una serie di apparecchiature avveneristiche, ma anche in quel caso ho dovuto registrare una serie infinita di lamentele: il rumore, l’acqua spruzzata che entrava negli appartamenti, ecc…. Morale, alla fine la ditta è stata costretta a furor di popolo a ritornare al tradizionale!! In un altro condominio hanno voluto istituire il foglio di presenza. Ad ogni intervento l’addetto doveva andare da uno dei Consiglieri a farsi firmare un modello. Era predisposto come i fogli di viaggio dei militari: “Visto arrivare alle ore… visto partire alle ore… attività svolta”.
Sulle ditte di pulizie poi si addensano altre nubi oscure… ricevi telefonate che ti segnalano che non piace la persona che va a pulire… laddove vengono utilizzati extracomunitari  ti senti dire.. <Mi ha guardato in modo strano… ha sbirciato nel mio appartamento, l’ho trovato che sbirciava nella posta, si è appostato dietro all’ascensore> tutti episodi frutto delle fantasie o delle ancestrali riserve mentali….
parafrasando il grande luciano de Crescenzo: <MA VI SIETE FATTI BENE I CONTI?.. MA VI CONVIENE?> a ragione o a torto… ulcere e grane per i poveri dipendenti e titolari delle imprese!